Il libro

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Le più belle residenze reali francesi del Re Sole attraverso una raccolta di incisioni del XVII Secolo (1687-1695) realizzate dai famosi incisori reali francesi Perelle, De Poilly e Aveline. Provenienti da un’importante collezione privata esse vengono esposte al pubblico dopo oltre tre secoli.

Architettura, viste e prospettive, giardini, fontane, arredi urbani, vedute animate. Dettagli raffinati, estrema cura estetica, restituiscono dopo quattro secoli lo splendore della Francia seicentesca.

 

La collezione è composta da 120 Planches originali all’acquaforte. Le incisioni appartengono a Recueil des plus belles veües des maisons royale [sic] de France, Paris, De Poilly, [1687-1695 ca.], opera frutto dell’arte di  Gabriel Pérelle (1603-1677) – il celeberrimo incisore e direttore del gabinetto “des Plans et Cartes” del re all’epoca di Re Sole –, insieme a quella dei figli Adam (1638-1695) e Nicolas (1631-1695).
La maggior parte delle incisioni della raccolta sono state realizzate da Adam Pérelle.
Quando non direttamente incise dai Pérelle, le tavole lo furono da Pierre Aveline (vers 1656 -1722 – secondo altre fonti inizi XVII secolo), anch’egli noto incisore della seconda metà del XVII secolo.

La stampa, infine, venne realizzata da Nicolas de Poilly a sua volta apprezzato incisore del tempo, oltre che graveur titolare della stamperia “À la belle image”.
A lui si devono tavole tratte dalle opere – tra gli altri – di Bernini, Raffaello, i Carracci, Guido Reni, Mignard, Charles Le Brun, Nicolas Poussin). Va ricordato che la Francia nel 1600 era il luogo più importante al mondo per lo splendore delle gravure legate alla superba maestria dei suoi incisori.

 

Dall’analisi dei particolari si evidenzia che molte di queste sono di prima lastra, rarissime (le migliori, le prime, quelle cioè che possiedono la più alta definizione nei particolari).

Il connubio con la Committenza Reale dell’Opera, (voluta da Re Sole per la sua Versailles), la rende un vero capolavoro, in primis per la parte tecnica (dettagli e disegni) e non da ultimo per  l’argomento trattato, comune denominatore di tutte le opere della raccolta, e precisamente L’Architettura, soggetto rarissimo per opere sui generis. Più che pregevole nella fattura delle singole tavole, l’opera è, nel suo complesso, assai rara. Ne sono infatti note soltanto due copie in collezioni pubbliche, entrambe in Biblioteche francesi.

 

La più completa di esse, comprensiva di 167 tavole, si trova presso la Bibliotheque Nationale de France di Parigi, la seconda (131 tavole) presso la Bibliothèque PARIS-INHA (Institut National d’Histoire de l’Art).
Altre tracce, assai meno complete, della medesima raccolta sono reperibili presso la BibliotheksVerbund di Bayern (sole 35 tavole in prevalenza illustrate) e presso la British Library (St Pancras Reading Rooms Maps), 4 tavole. Alcune singole incisioni sciolte si trovano presso altre biblioteche europee, ove, tuttavia, non sono state identificate come appartenenti all’opera; risultano possedute solo 2 tavole dalla Biblioteca National Spagnola, e qualche sporadico pezzo singolo in collezioni private. Né l’opera integrale, né alcuna delle sue tavole figurano presso la ricca Library of Congress statunitense.

In cataloghi di incisioni antiche, pubblicati tra metà Ottocento e metà Novecento, si trovano sporadici riferimenti ad esemplari dell’opera, tutti contenenti quantitativi di stampe intorno al centinaio.

Dell’opera non sono note ristampe, così che l’esemplare qui presentato si deduce essere copia dell’unica edizione originale, risalente all’ultimo quindicennio del XVII secolo, evidentemente impressa in tiratura limitata, per un pubblico scelto ed abbiente.

L’opera proviene da collezione privata europea, ove è verosimilmente stata conservata almeno sin dalla metà del XVIII secolo – stando alla nota di possesso rinvenuta –, epoca alla quale si può probabilmente far risalire anche la legatura. (Ex libris all’antiporta 1749), si può affermare che l’opera analizzata è, per completezza e rarità, il fondo privato tra i più importanti a livello mondiale, dopo i due gelosamente conservati nelle biblioteche pubbliche Francesi e non accessibili al grande pubblico.

La Collezione costituisce un patrimonio culturale di eccezionale importanza storica e documentale, che per desiderio della proprietà verrà esposta al pubblico, affinché tutti possano godere della bellezza di ciò che sapienti mani degli abili incisori francesi che, con l’utilizzo di semplici strumenti dell’epoca, hanno saputo realizzare una tale meraviglia oltre tre secoli or sono.

 

I GIARDINI DEL RE SOLE
Architetture – Giardini – Fontane – Francesi del XVII Secolo
(Versailles-Chantilly, Fontainebleau etc)
Pelissetti Laura – Verzelloni Luca
Marwan Editore, 2009
Prima Edizione numerata
Formato cm 29,7 x 21
Pagine 264 con 120 tavole fuori testo b/n.

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